
L’elezione di Antonio Prezioso nel Consiglio della Federazione Italiana Canottaggio rappresenta un passaggio significativo non solo per la persona ma anche per tutto il movimento remiero pugliese e per il CUS Bari, realtà di cui è presidente e figura storica.
Prezioso vanta un legame profondo e duraturo con il canottaggio italiano. Tesserato FIC fin dal 1984, ha conquistato la sua prima medaglia 1 anno più tardi, a Sabaudia 4X Ragazzi. Da lì una collezione infinita di risultati nazionali e internazionali: quattordici titoli italiani, ventisei titoli di Campione italiano universitario, partecipante alle Universiadi di Buffalo del 1993 e ai Campionati Mondiali Universitari di Groningen nel 1994, due volte Medaglia di bronzo al valore atletico e Stella di bronzo al merito sportivo.
Ha costruito nel tempo un percorso ricco di esperienze anche come dirigente: già consigliere federale nel quadriennio 2005-2008, ha guidato la Commissione Nazionale Atleti tra il 2013 e il 2016. In questo percorso ha avuto anche un ruolo significativo nel sostenere l’elezione alla presidenza federale di Davide Tizzano, figura di riferimento del canottaggio italiano, recentemente scomparsa dopo una lunga malattia.
La sua nuova elezione assume il valore di un ritorno in un contesto istituzionale che conosce bene, ma anche di una conferma della fiducia nei confronti delle sue competenze e della sua visione sportiva.
Un profilo tra sport e dirigenza
Classe 1970, barese, laureato in Giurisprudenza, Prezioso ha sempre affiancato l’impegno professionale a quello sportivo. La sua carriera nel canottaggio è stata di alto livello, sviluppando anche un importante percorso da allenatore e dirigente e diventando una figura di riferimento per il CUS Bari, società di cui è presidente dal 2019.
Un riconoscimento per il territorio

Il ritorno di Antonio Prezioso nel Consiglio federale FIC rappresenta anche un segnale importante per il Sud Italia. Il CUS Bari, sotto la sua guida, si è distinto negli ultimi anni per risultati sportivi e capacità organizzativa, contribuendo alla crescita del canottaggio agonistico, universitario e giovanile.
La sua presenza ai vertici federali potrà favorire una maggiore attenzione verso i territori emergenti del movimento remiero, valorizzando realtà che, pur lontane dai tradizionali poli del Nord, stanno dimostrando grande vitalità.

Prospettive future
L’esperienza maturata da Prezioso, unita alla sua conoscenza diretta delle esigenze degli atleti e delle società, rappresenta un valore aggiunto per la Federazione Italiana Canottaggio. La sua elezione apre dunque a prospettive di sviluppo basate su inclusione, formazione e crescita del settore giovanile.
In un momento in cui lo sport italiano punta sempre più sulla qualità della dirigenza, la figura di Antonio Prezioso si conferma come un esempio di continuità, competenza e passione al servizio del canottaggio nazionale.
Auguri presidente e buon lavoro.
Lascia un commento